Pino silvestre

pino-silvestreNOMI BOTANICI
Pinus sylvestris

Appartiene alla famiglia delle Pinaceae.

NOMI COMMERCIALI
Kiejer, Föhre, Germania
Pin sylvestre, Francia
Forle, forche, Austria
Scots pine, redwood, Gran Bretagna
Pino di Svezia, pino silvestre, Italia

AREALE DI CRESCITA
Il pino silvestre, cresce in tutta Europa, particolarmente nelle sue zone settentrionali ed orientali. In Italia è diffuso nelle Alpi e particolarmente nel Trentino-Alto Adige, e nell'Appennino settentrionale sia in boschi puri, che misti con altre conifere e con il faggio (zone del Fagetum e del Picetum).

CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE
Il legno è ricco di resina e si presenta con alburno e durame ben differenziati. L'alburno è bianco-rosato, men tre il durame e giallastro tendente al bruno-rosato.
I canali resiniferi sono visibili e molto più appariscenti rispetto all'abete rosso o al larice.
Ha tessitura media, con fibratura diritta. Risulta piuttosto sensibile agli attacchi di particolari funghi cromogeni che provocano rapidamente delle alterazioni di colore (il cosiddetto azzurramento) e va pure soggetto agli attacchi del Capricorno delle case, un coleottero che produce danni notevoli anche in materiale già posto in opera (segnatamente capriate) scavando gallerie e riducendo ovviamente la resistenza al carico di travi.

ESSICCAZIONE
L'essiccazione non presenta particolari problemi e può avvenire celermente.

PESO SPECIFICO
Stagionato all'aria, il suo peso specifico può essere fissato in media sui 600 Kg/m³.

USI PRINCIPALI E LAVORAZIONE
È un legno molto comune, di facile lavorazione, anche se l'alto contenuto di resina può talvolta causare qualche problema.
Anche colle, lacche e vernici si possono applicare senza particolari problemi.
È un legno adatto per vari utilizzi come per carpenteria interna ed esterna, serramenti di porte e finestre, listoni per pavimenti, mobili rustici, traversine ferroviarie, imballaggi ed anche per pasta da legno.

AVVERTENZE
La specie Pinus comprende una notevole varietà di generi dalla struttura e dall'utilizzo abbastanza similare al Pinus sylvestris, e che crescono in varie zone della terra e non solo nei paesi nordici.
L'ampio utilizzo del P. sylvestris è dovuto, oltre che alle sue peculiari caratteristiche di lavorabilità, anche alla vasta estensione delle sue piantagioni. Bisogna però tenere anche presente che molto spesso le differenziazioni botaniche sono molto meno sensibili delle differenzi azioni dovute all'areale di crescita o alle condizioni climatiche o geografiche in cui la pianta è cresciuta, per cui il nome botanico da solo può non costituire sempre una garanzia di qualità costante.